Bologna 25.09.2012.
La legge naturale e la matematica.
L'esperienza della specie umana si è arricchita notevolmente di strumenti per mezzo dei quali osservare la natura e scoprire ciò che non era possibile con la vista degli occhi,e degli altri sensi.
Così oltre ad avere accumulato esperienze fisiche che hanno modificato le nostre idee e ipotesi preconcette e pregiudiziali,in alcuni casi,abbiamo approntato strumenti matematici più chiari,complessi e raffinati.
La cosa che non mi pare coerente è la definizione di numeri naturali,in prima istanza,per indicare quello che nell'esperienza della specie umana è la classificazione semplice delle cose,o semplificazione dell'esperienza.
Altro fattore determinante è il fatto che:se dovessi fare una comparazione diretta tra rappresentazione della realtà in termini formali matematici e secondo una descrizione logico matematica ottengo che ogni oggetto;anche il più semplice come le particelle elementari possiede delle proprietà.
Quindi quando inizio la conoscenza della matematica,alla classificazionedei numeri posso associare ad ogni numero delle proprietà,perchè così mi indica la natura.
L'equivalenza dà luogo ad un assioma fondamentale:
1) Ogni oggetto semplice in natura possiede delle caratteristiche definite: proprietà,che possono essere di carattere;positive,negative e neutre.
2) Di conseguenza ;formalmente: ogni numero in matematica possiede delle caratteristiche definite come proprietà : positivo,negativo e neutro.
Nell'esperienza della specie umana i numeri semplici sono sempre simultaneamente dotati di proprietà,la quale è anche e simultaneamente, il criterio fondamentale del moto.
I numeri naturali sono in prima istanza i numeri semplici dell'esperienza ed essi sono sempre necessariamente comparabili per essere operativi.
Ora se il principio di base non è più l'oggetto fermo; che con il senso della vista,la specie umana vede come fermo immobile.
Oggi con inconfutabile certezza sappiamo che lo vediamo immobile perchè su di esso,come su noi stessi,si esercitano due forze,o tipi di eneregia;una della Terra ed una del nostro corpo,che ci mantengono attratti al terreno.
In realtà le forze sono il prodotto del moto interno,della terra e nostro,quindi se il principio è il moto ciò che lo caratterizza, ed è indispensabile, è il suo verso,che posso definire come positivo e negativo rispetto ad un altro.
Il moto, per definizione, per essere misurato ha sempre una direzione,la quale è positiva o negativa o neutra,come proprietà imprescindibile.
Così è la classificazione dei numeri nell'esperienza della specie umana;oggi sappiamo che i numeri reali,quelli che con la nostra vista non siamo in grado di osservare,possono essere serie di numeri anche,ma a tutti gli effetti essi devono rappresentare anche quantità di moto come proprietà dell'oggetto o massa elementare.
La classificazione di numeri naturali mi sembra impropria nei termini per due motivi:
1) Non si associa ad un numero una proprietà che lo rende comparabile.
2) Il numero naturale è associato ad un moto.
Pertanto la terminologia definisce aprioristicamente con il termine Numeri Naturali una semplificazione eccessiva ed astratta nella rappresentazione sia dell'esperienza della specie umana che nella rappresentazione della realtà della natura.
Il termine base per la classificazione dei numeri come strumento per la specie umana,con funzione operativa,diventa : Numeri Semplici :dotati di proprietà.
Questi numeri semplici hanno una operatività limitata all'addizione e alla sottrazione.
Il fatto fondamentale ed in linea di principio stà nell'attibuzione di una proprietà che come tale non muta con il variare delle operazioni o della operatività alle quali diventa soggetto il numero che da semplice arriva a diventare reale.
In linea di principio diventa possibile anche l'operazione di radice di un numero negativo,che in quanto tale non muta la sua proprietà,la mantiene.
Risulta che radice di meno 21 sarà uguale a meno ( -4.582) .
Ciò semplificherebbe non poco alcuni dei calcoli con i numeri complessi.
Il fatto è che per fare questa operazione devo dimostrare che esiste in natura una divisione tra ciò che può essere considerato negativo e positivo per la specie umana.
In effetti se applico il criterio di corrispondenza tra realtà naturale e numeri sò che esiste una realtà negativa ed una positiva rispetto alla specie,è sufficiente citare il cibo per nutrirsi per sapere che esiste quello nocivo e quello nutritivo,come positivo.
Se la matematica rappresenta per la specie umana lo strumento equivalente alla parola ,ma asimmetrico ad essa,come ad esempio la mano destra e sinistra,allora posso stabilire una nuova relazione rappresentativa alla base della quale definire una operatività più diretta e semplificata per un certo numero di operazioni.
Il risultato di questa prima riflessione dopo quaranta anni che non studiavo matematica mi deriva dal fatto che assieme ad essa ho dovuto studiare Fisca delle particelle.
Il risultato è che il modello Standard è un falso ideologico della prima metà del novecento.
Quindi non esistono più scienziati fisici su questo pianeta ma solo degli alchimisti fisici,ed essi devono diventare la classe dirigente del futuro.
Quanto vorrei essere come mago Merlino.
Il concetto,espresso metaforicamente è che la Fisica risulta mancante per essere soluzione della crisi energetica,sociale ed economica.
martedì 25 settembre 2012
giovedì 20 settembre 2012
OBIETTIVI
Bologna 2o.9.2012
Obiettivi :
Il Blog ha la funzione di rompere il mio isolamento,come condizione sociale nella quale mi ritrovo per via del Governo e di Imprenditori.
L'idea fondamentale è quella di creare dei rapporti interattivi su argomenti di interesse professionale come la Fisica, o sociale e politico;per scambiare osservazioni e riflessioni.
Ad esempio il movimento 5 stelle ha le stesse caratteristiche della Lega Nord in quanto alla critica radical-estrema di Grillo non definisce alcuna regola o legge per evitare i guasti che denuncia,non definisce le caratteristiche organizzative in grado di supportare il movimento in una azione di lungo respiro e capacità;come è il livello nazionale dei problemi.
A me piace di più pensare in termini scientifici una razionalità minima collettiva che lascia aperti degli spazi di libertà personale per lo sviluppo.
Ad esempio mi sembra suggestiva e realmente concreta l'affermazione di Heisenberg degli anni trenta che affermava come la Fisica ha il compito di stabilire la posizione esatta dell'umanità nella natura,questo è un compito che ad oggi è impossibile in quanto l'uso della energia radioattiva, come fonte principale, insieme al petrolio sono dannose per il sistema natura.
Data che l'equazione ha come condizione esistenziale:se esiste la natura allora esiste la specie umana e non viceversa sono costretto a pensare matematicamente impossibile il compito di Heisenberg,in quanto se distruggo la natura,come specie umana, distruggo indirettamente la mia specie.
La popolazione italiana,intesa come cittadini/e,ha fatto bene a votare no all'energia di fissione nucleare,il fatto è rilevante in quanto la paura come emozione fondamentale di sopravvivenza indica sempre la strada corretta,meno corretta è la sindrome o complesso di superiorità di cui sono ammalati i Fisici ed i Politici,da cui deriva un rifiuto pregiudiziale a confrontarsi sulla realtà,con competenza e logica.
Non si possono fare sconti a chi pensa che la Democrazia sia rimasta identica nella forma all'antichità,senza conoscerne i principi fondanti,per poterli estrapolare e riplasmare alla luce della oggettività scientifica.
In effetti il complesso di narciso è il fatto che vede gli altri solo se si riflettono nel suo specchio,così è oggi la Fisica che vede gli interlocutori se e solo se "credono" nel Modello Standard,altrimenti non ci sono spazi per lo scambio di osservazioni scientifiche.
Il risultato è matematico:per il principio di assurdità,che nega la realtà evidente delle cose e degli esperimenti,e delle misure,non si possono discutere esperimenti e misure,perchè esatti come sono definiti,nulla è imperfetto nella logica del Modello Standard,esistono problemi che verranno risolti in seguito col tempo.
La realtà negata,principio di assurdità,è la base del Modello Standard il cui successo affascinante,strabiliante è quello dell'autodistruzione,quando non si arriva neppure sulla Luna.
Sono consapevole che il blog non si presta facilmente ad uno scambio di idee professionalmente complesse,che vi possono essere persone che si appropriano delle conoscenze altrui faticosamente estratte e riorganizzate sulla base dell'esperienza.
Esiste comunque una realtà inconfutabile uguale per tutti gli osservatori,dotati di strumenti tecnici minimi,sulla base della quale riorganizzare il pensiero logico formale della scienza e sancire uno spartiacque chiaro e preciso per stabilire chi ha diritto al titolo di scienziato e chi invece si deve accontentare di ideologo della scienza.
La differenza è come quella tra l'oro e la mica.
Se le forzature non sono ben accette nell'ambiente scientifico o politico,privilegiati per le conquiste di altri,posiamo vedere come è possibile per la legge della sopravvivenza della specie umana arrivare ad un superamento di limiti e pregiudizi,di complessi e proprietà della specie umana per arrivare alla definizione chiesta da Heisenberg.
L'articolo è un promemoria degli obiettivi principali,senza trascurare le digressioni fantasiose.
Obiettivi :
Il Blog ha la funzione di rompere il mio isolamento,come condizione sociale nella quale mi ritrovo per via del Governo e di Imprenditori.
L'idea fondamentale è quella di creare dei rapporti interattivi su argomenti di interesse professionale come la Fisica, o sociale e politico;per scambiare osservazioni e riflessioni.
Ad esempio il movimento 5 stelle ha le stesse caratteristiche della Lega Nord in quanto alla critica radical-estrema di Grillo non definisce alcuna regola o legge per evitare i guasti che denuncia,non definisce le caratteristiche organizzative in grado di supportare il movimento in una azione di lungo respiro e capacità;come è il livello nazionale dei problemi.
A me piace di più pensare in termini scientifici una razionalità minima collettiva che lascia aperti degli spazi di libertà personale per lo sviluppo.
Ad esempio mi sembra suggestiva e realmente concreta l'affermazione di Heisenberg degli anni trenta che affermava come la Fisica ha il compito di stabilire la posizione esatta dell'umanità nella natura,questo è un compito che ad oggi è impossibile in quanto l'uso della energia radioattiva, come fonte principale, insieme al petrolio sono dannose per il sistema natura.
Data che l'equazione ha come condizione esistenziale:se esiste la natura allora esiste la specie umana e non viceversa sono costretto a pensare matematicamente impossibile il compito di Heisenberg,in quanto se distruggo la natura,come specie umana, distruggo indirettamente la mia specie.
La popolazione italiana,intesa come cittadini/e,ha fatto bene a votare no all'energia di fissione nucleare,il fatto è rilevante in quanto la paura come emozione fondamentale di sopravvivenza indica sempre la strada corretta,meno corretta è la sindrome o complesso di superiorità di cui sono ammalati i Fisici ed i Politici,da cui deriva un rifiuto pregiudiziale a confrontarsi sulla realtà,con competenza e logica.
Non si possono fare sconti a chi pensa che la Democrazia sia rimasta identica nella forma all'antichità,senza conoscerne i principi fondanti,per poterli estrapolare e riplasmare alla luce della oggettività scientifica.
In effetti il complesso di narciso è il fatto che vede gli altri solo se si riflettono nel suo specchio,così è oggi la Fisica che vede gli interlocutori se e solo se "credono" nel Modello Standard,altrimenti non ci sono spazi per lo scambio di osservazioni scientifiche.
Il risultato è matematico:per il principio di assurdità,che nega la realtà evidente delle cose e degli esperimenti,e delle misure,non si possono discutere esperimenti e misure,perchè esatti come sono definiti,nulla è imperfetto nella logica del Modello Standard,esistono problemi che verranno risolti in seguito col tempo.
La realtà negata,principio di assurdità,è la base del Modello Standard il cui successo affascinante,strabiliante è quello dell'autodistruzione,quando non si arriva neppure sulla Luna.
Sono consapevole che il blog non si presta facilmente ad uno scambio di idee professionalmente complesse,che vi possono essere persone che si appropriano delle conoscenze altrui faticosamente estratte e riorganizzate sulla base dell'esperienza.
Esiste comunque una realtà inconfutabile uguale per tutti gli osservatori,dotati di strumenti tecnici minimi,sulla base della quale riorganizzare il pensiero logico formale della scienza e sancire uno spartiacque chiaro e preciso per stabilire chi ha diritto al titolo di scienziato e chi invece si deve accontentare di ideologo della scienza.
La differenza è come quella tra l'oro e la mica.
Se le forzature non sono ben accette nell'ambiente scientifico o politico,privilegiati per le conquiste di altri,posiamo vedere come è possibile per la legge della sopravvivenza della specie umana arrivare ad un superamento di limiti e pregiudizi,di complessi e proprietà della specie umana per arrivare alla definizione chiesta da Heisenberg.
L'articolo è un promemoria degli obiettivi principali,senza trascurare le digressioni fantasiose.
mercoledì 19 settembre 2012
le leggi di natura,la natura della legge
Bologna 19.9.2012
Repubblica e Democrazia.
La nostra Costituzione Italiana ha come principio fondamentale il fatto che si fonda sul lavoro,inteso come razionalità limitata dell’esperienza umana.
Il fatto che il popolo eserciti la sua sovranità dipende dai limiti della Costituzione.
Non esiste un principio ed una regola che tuteli il popolo Italiano e che sia simultaneamente il fondamento della Democrazia.
Possiamo affrontare il problema con un semplice concetto matematico:se esiste la Democrazia esiste la Libertà;e viceversa se esiste la libertà esiste la Democrazia.
Il risultato mi dice che potrebbe esistere un limite massimo ed uno minimo per la Democrazia.
Il limite minimo deve esistere necessariamente e deve essere uguale per tutti;può essere definito come principio costituzionale sulla base del quale si esercita la Lbertà Democratica.
Il secondo principio fondamentale per la costituzione Italiana,oltre quello oggettivo fondato sulla razionalità del lavoro è il principio di minima azione uguale per tutti a base e fondamento del sistema Democratico.
Ogni cittadina/o è libero di scegliere i propri rappresentanti sulla base di un concetto di Idoneità.
La scelta è libera e deve essere garantita dall’ammissione di diversi candidati.
A conclusione possiamo dire che il sistema Democratico,per esistere, ha come fondamento il principio di libertà di scelta diretta dei propri rappresentanti.
La differenza tra la scelta di un solo rappresentante,o di due rappresentanti è chiara dal punto di vista tecnico;ed è equivalente dire che nel caso di un solo rappresentante non esiste la libertà di scelta.
Questo è un principio universale ed oggettivo per mezzo del quale si prefigura uno sviluppo della razionalità sociale nel confronto dialettico tra le parti.
Ora la realtà sociale,economica e politica,non è più solo locale o regionale,è diventata planetaria.
La differenza fondamentale rispetto alle precedenti esperienze Democratiche locali sono le condizioni del sistema natura,che in quanto tale è la condizione naturale dentro la quale avviene lo sviluppo della specie umana.
Per un sistema Democratico diventa un principio il fatto che le attività umane non distruggano le risorse naturali in modo scriteriato ed irrazionale.
Lo Stato Democratico deve quindi per principio tutelare e rispettare il sistema Naturale,non solo come patrimonio della società,ma come condizione necessaria ed indispensabile alla sopravvivenza delle specie animali e vegetali,della specie umana.
Per Principio democratico si pone la condizione dell’obbligo della specie umana a preservare un sistema naturale .
Per principio esiste nel sistema democratico una azione fondamentale,che è simultaneamente dovere e diritto ed è la libertà di voto segreto per la scelta dei rappresentanti.
Abbiamo quindi visto tre aspetti fondamentali del Sistema democratico:
1) la razionalità oggettiva del lavoro come esperienza limitata .
2) La razionalità della libertà di scelta dei propri rappresentanti.
3) La razionalità della tutela del sistema natura.
Il quarto punto è il funzionameto della società,cioè le leggi che governano il comportamento delle persone sociali.
In Italia esiste una forma di arretratezza millenaria nella definizione in linea di principio del ruolo delle leggi nello Stato Democratico.
Non sono servite due rivoluzioni scientifiche,nè tre rivoluzioni industriali,neppure due guerre mondiali per far cambiare alla cultura Italiana la sua posizione millenaria.
La differenza è questa:la definizione : 1) - la legge è uguale per tutti- e la definizione - 2)-la legge è al di sopra di tutti-
La prima è frutto dell’esperienza per mezzo della quale si stabilscono i criteri dei rapporti,quindi le leggi sono solo il frutto di coloro che governano o hanno il potere,quindi la massima esperienza,in linea di principio.
La seconda definizione chiarisce che le leggi della natura,dalle quali il nostro comportamento naturale deriva,e dalle quali siamo regolati, stanno al di sopra di tutti.
L’esperienza codifica come leggi quelle regole che sono le basi fondamentali per l’istinto di sopravvivenza,quindi sono le regole della natura.
Mi pare che lo sviluppo tecnico-scientifico sia la base dello sviluppo sociale e non viceversa.
In Italia esiste ed è radicato un complesso di superiorità-inferiorità che deve essere superato,in quanto radicato su di uno schema vecchio ed obsoleto:la specie umana è la specie superiore su questo pianeta,rispetto alle altre.
Sulla base di questa affermazione vera ma ormai banale e stupida non si governa,perchè la natura ha principi e regole che definiscono i limiti della nostra esperienza.
Nel passato remoto dell’Impero Romano si usava dire: Dura lex sed lex.
La legge è dura ma è la legge.
Le leggi naturali non sono ancora definite chiaramente dai fisici,ma è chiaro che regolano la vita di tutto il sistema natura.
Dentro queste leggi,alle quali siamo legati consapevolmente o meno,vi possono essere margini di manovra o tolleranza,ma una volta superati i limiti ho l’idea che il prezzo imposto dalle leggi di natura non sia quantificabile.
Perciò il criterio la legge è al di sopra di tutti,intendendo per legge quelle naturali è una definizione appropriata dell’esperienza che la società umana ha compiuto fino ad oggi,Italia inclusa.
Ma forse Leonardo Da Vinci,Dante Alighieri e Galileo Galilei,per citare i più famosi,non sono ancora considerati cittadini Italiani a tutti gli effetti.
In natura esiste anche una legge fondamentale della proporzionalità,tra le masse elementari delle particelle che potrebbe essere usata come legge di proporzionalità tra eletti ed elettori.
Questo eviterebbe di raddoppiare i dirigenti con uno pseudo federalismo,e di mantenere un numero esagerato di politici come accade oggi.
L’impostazione di principio di queste osservazioni deve essere ridefinita in termini più semplici e chiari per una facile comprensione.
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