giovedì 25 ottobre 2012

PARADIGMA DELLA SCIENZA.

bo. 25.10.12



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PARADIGMA DELLA SCIENZA.

Il Paradigma scientifico si compone di assiomi e principi,alcuni dei quali sono palesemente ed esplicitamente dichiarati e formulati ed altri oscurati o accantonati.
Fondamentali sono i Principi di Conservazione dell'Energia,della Quantità di moto e della massa,ma vi sono pure principi sottaciuti,per i quali si fanno anche carte " false" per avvalorarli,ma non se ne discute apertamente.
L'esempio più semplice ed eclatante risulta essere quello della proporzionalità tra le Classi di particelle,Leptoni e Quarks.
Il rapporto tra queste due classi sul nostro Pianeta è indiscutibilmente definito come 1 a 3 : 1 Leptone e 3 Quarks.
La cosa è sperimentalmente confermata,per la materia come la conosciamo, alla temperatura ambiente di 273 gradi Kelwin,con variabili di più o meno 50 gradi.
Pensare che vi sia lo stesso rapporto sugli altri Pianeti è quanto di più logico consequenziale vi possa essere per similitudine comparativa.
Andare oltre questa dimensione comparativa diventa una ipotesi alquanto contraddittoria,sopratutto egocentrica,semplificata di tutto,inutile alla comprensione della realtà.
Pensare ed ipotizzare che per tutte le Stelle ed altri corpi luminosi valga questo rapporto è quanto di più semplicistico e riduttivo vi possa essere,paradossalmente per questo ragionamento ipotetico è inutile la diversità,superflua la cosiddetta "materia oscura".
Definire come unico e fondamentale nell'Universo il rapporto di 1 Leptone e 3 Quarks,che formano il protone è quanto di più assurdo egocentrico e narcisista la specie umana,nella funzione di scienziati possano fare.
Il motivo per il quale non si può dire che esiste in tutti gli Universi il nostro di 1 a 3 ,dipende dal fatto che i pianeti non emettono luce propria le stelle si,quindi la dinamica interna non può essere identica a quella del nostro pianeta o dei pianeti.
La dimostrazione per assurdo è che se il pianta facesse luce allora la natura non esisterebbe.
Secondo aspetto della questione o problema scientifico,diventa il fatto che tutto deve essere a immagine e somiglianza del Pianeta Terra.
Se così fosse vi sarebbe prova nell'universo che le Stelle si possono spegnere,ma questo nessuno lo ha riscontrato,e dovrebbe essere un fenomeno assai diffuso.
Terzo aspetto non si spiegherebbe l'esistenza dei ciddetti "buchi neri",che non sono classificati neppure come antimateria,risultano esistere ma di essi la spiegazione diventa irrazionale quando si definiscono come una contrazione dello Spazio,dovuto all'implosione di una stella;quando lo spazio è classificato isotropo ed omogeneo.
Il ragionamento è monolitico e come tale inaccettabile dalla scienza ma solo dalla filosofia speculativa.
Le assurdità si sprecano ed ecco arrivare l'assurdità per idealizzazione egocentrica;tutti i rapporti naturali si basano e sono uguali a quello della Terra 1 a 3.
L'Universo e gli Universi funzionano solo sulla base di questo rapporto,Stelle galassie,anche il misterioso Monopolo magnetico se esiste deve funzionare sulla base di questi rapporti.
Una vera normalizzazione lineare,piatta,una singolarità limitata e relativa,generalizzata per induzione di onnipotenza,così è la Terra così è tutto L'Universo.
Se gli scienziati lo dicessero esplicitamente,la gente ed i Politici si spaventerebbero,invece nulla,gli scienziati cercano le prove senza discutere di questo assurdo assioma,sprecando tempo ed inventando nuove prove virtuali,incontestabili perchè non reali;un vero complesso antropocentrico o più precisamente antropo-egocentrico.
Il bosone di Higgs ,ad esempio è una prova virtuale,inesistente.
Questo assioma è tacitamente contenuto sia nella teoria della relatività,sia nella meccanica Quantistica,con il risultato che nessuno è in grado di spiegare la Energia Gravitazionale,ragione per la quale la specie umana vive nel sistema naturale prodotto anch'essa della gravità e simultaneamente del campo magnetico ad essa complementare.
L'ultimo mezzo secolo del novecento è per gli scienziati della Fisica un fascinoso drogaggio della realta Fisica naturale,con termini che esulano dalla scientificità,ma il potere di autodistruggersi si concilia con quello di autosuggestionarsi che può creare delle vere aberrazioni psicologiche,nella osservazione della realtà naturale.
Le prove sperimentali esistono ma nessuno le vuole vedere,cosa può un umile ragionamento,direbbe Galileo Galilei,aggiungo io,di fronte a tanta potenza autodistruttiva,ingabbiata in una bomba,di fronte ad una organizzazione inquadrata e possente come nessuna su questo pianeta.
Che la rete sia la radio libera informativa,per chi come me votò contro l'energia di Fissione nucleare.

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