I Principi e le Leggi della natura.( parte prima)
Cosa succede nella scienza Fisica attuale?
La premessa è quella di porre domande corrette per comprendere la realtà naturale del sapere scientifico.
Che cos'è un principio scientifico ?
Il principio scientifico è di due tipi:
1) Una affermazione valida di per sè in quanto oggettivamente visibile a tutti nello stesso modo..
Esempio: (irreversibilità dei processi termodinamici dal caldo al freddo;) enunciato da Clausius nell'800. Tutte le reazioni, sul nostro pianeta, vanno dal caldo al freddo.
Esiste una contraddizione naturale al principio; il moto di rivoluzione-rotazione del Pianeta che ci porta dal caldo al freddo e dal freddo al caldo, con le stagioni.
Semplice constatazione.
2) Il principio come affermazione di base dell'esistenza di un rapporto inconfutabile, in quanto visibile a tutti, ed eguale a tutti per mezzo dei sensi .
Esempio, la conservazione della quantità di moto e momento angolare.
L'affermazione necessita di una formulazione di una legge di calcolo proporzionale, come indissociabili tra loro del moto nel vuoto.
Esistono pertanto delle differenze tra la formulazione di principio e le regole o procedure esistenti per il calcolo e la definizione delle trasformazioni.
Equivale a dire che il Principio è la descrizione dell'idea visibile e la Legge la descrizione del modo con la quale si concretizza l'idea; perciò indissociabili tra loro.
Si definisce anche Principio di Simultaneità, la cui funzione algebrica e geometrica è Universale, come tra le parole ed i numeri, nella realtà naturale.
Vi sarebbe un'altra semplice osservazione, con i nostri sensi limitati, la quantità di moto è conservata nello spazio vuoto?
Oltre ciò i principi richiedono una formulazione; la più chiara e definita possibile, le leggi o regole sono questa sintesi.
Ora: in linea di principio posso affermare che esistono una infinità di stelle nello spazio universale, in quanto non conosco la grandezza del Cosmo e /o Universo, o Spazio cosmico.
Il principio di base che definisce le stelle è uno solo, la loro azione: la luce, per mezzo della quale noi le vediamo, in quanto sono luminose.
La regola o legge non prevede che abbiano uno o due colori, in realtà esistono anche i quasar, ( quasi stella) , cioè oggetti luminosi a due colori ben distinti, cosa nettamente diversa da un colore solo, in quanto designa una massa diversa dalla stella, per la loro disposizione ottica.
Il pregiudizio od omologazione per omissione di dati, ad una stella, crea disinformazione e devianza dalla realtà.
Questo non viene spiegato tecnicamente in modo scientifico.
Il che ci porta a dire che nessuno scienziato della Fisica artificiale lo sa, o è in grado di definire tecnicamente sulla base delle proprietà delle onde cosa sia quell'oggetto, perchè si tratta di un oggetto, in quanto solo un oggetto produce la luce, fino a prova contraria.
Allora il principio della luminosità non spiega tutte le caratteristiche dei corpi astrali.
Il principio è insufficiente, manca una legge coerente che unifica masse ed azioni luminose, le quali sono due come tutti possono vedere..
La legge di natura definisce nei suoi aspetti fondamentali le interazioni tra le masse e prima di essi le proprietà delle masse stesse, cioè le fonti di Luce che sono due e non una sola.
Principi e leggi :sono complementari,qualora manca o non è definito chiaramente uno dei due,ci troviamo di fronte ad un problema irrisolto della fisica;come lo sono 8 degli undici principi della Fisica del 900.
Le regole o proprietà della materia mancanti costituiscono un ostacolo pregiudiziale alla conoscenza della natura.
Se così è :allora per la Fisica vi è molto lavoro da fare,ed essendo il gradino più alto della conoscenza o il livello più profondo; anche per coloro che seguono,come Chimici, Biologi ed altri.

